La nuova Influenza A
| Che cos'è e dove nasce la nuova influenza La nuova influenza A(H1N1) è una infezione virale acuta dell'apparato respiratorio con sintomi fondamentalmente simili a quelli classici dell'influenza. I primi casi della nuova influenza umana da virus A(H1N1) sono stati legati a contatti ravvicinati tra maiali e uomo; il nuovo virus A(H1N1), anche chiamato H1N1v (v sta per variante) è infatti un virus di derivazione suina. Il nuovo virus A(H1N1) si è ora adattato all'uomo ed è diventato trasmissibile da persona a persona. I virus della nuova influenza umana da virus A(H1N1) non sono trasmessi dal cibo; non si può contrarre tale influenza mangiando carne di maiale o prodotti ottenuti dalla lavorazione di questa. Come si trasmette il virus L'influenza A si può trasmettere sostanzialmente in due modi: per via diretta, cioè attraverso le piccole gocce di saliva conseguenza di starnuti, colpi di tosse, colloqui molto ravvicinati, ma anche bere dallo stesso bicchiere (o dalla stessa bottiglia) di una persona infetta o baciare un soggetto infetto. per via indiretta, attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie di qualcuno che è già malato. Per quanto riguarda i luoghi dove è più facile restare contagiati, sono gli stessi in cui si rischia di contrarre l'influenza stagionale: i luoghi affollati, non necessariamente al chiuso (cinema, autobus, metropolitane), ma anche all'aperto (grandi manifestazioni sportive e di piazza, concerti, discoteche sulla spiaggia). Fattori favorenti sono il freddo (i virus influenzali sopravvivono meglio in ambiente freddo) e l'umidità. Il periodo di incubazione della influenza, sia della forma classica che da nuovo virus AH1N1 è molto breve, generalmente da 1 a 3 giorni. Al pari dell'influenza classica o stagionale, le persone adulte con influenza da nuovo virus A(H1N1) sono contagiose (in grado di trasmettere l'infezione ad altri) già durante le ultimissime fasi del periodo di incubazione, immediatamente prima della comparsa dei sintomi, e rimangono tali fino ad un massimo di sette giorni dall'inizio di questi. I bambini, soprattutto quelli più piccoli, possono invece rimanere contagiosi più a lungo. Gravità e sintomi dell'influenza A Come l'influenza stagionale, l'influenza da virus influenzale A(H1N1) nell'uomo può presentarsi in forma lieve o grave. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene che l'influenza da virus A(H1N1) sia di gravità moderata, tale valutazione scaturisce dal fatto che la maggior parte delle persone che ha contratto la malattia è guarita anche senza la necessità di terapia farmacologica e ricovero ospedaliero. Ad oggi la nuova influenza, anche se particolarmente contagiosa, sembra causare, soprattutto in persone generalmente sane, una malattia leggera con sintomatologia simile a quella dell'influenza stagionale tuttavia sono stati segnalati casi di complicazioni gravi (polmonite ed insufficienza respiratoria) e decessi associati all'infezione. Le persone a maggior rischio sono quelle con malattie croniche (diabete, malattie cardiovascolari, malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio e altre condizioni che limitano la funzione respiratoria, per esempio l'obesità grave). I sintomi della nuova influenza umana da virus A(H1N1) sono simili a quelli della "classica" influenza stagionale e comprendono oltre ad un'improvvisa febbre di circa 38° o superiore almeno uno o più dei seguenti sintomi: - cefalea - malessere generalizzato - sensazione di febbre (sudorazione brividi) - astenia (debolezza) - tosse - mal di gola (faringodinia) - congestione nasale. Per la diagnosi clinica di influenza nel bambino è importante considerare quanto indicato per gli adulti tenendo conto che:
Come si cura la nuova influenza: le terapie La cosa migliore da fare è ricorrere alle stesse cure dell'influenza stagionale: farmaci sintomatici come gli antipiretici. E riposo assoluto per almeno 4-5 giorni. Nella maggior parte dei casi, se il paziente è adolescente o adulto, non è necessario alcun trattamento aggiuntivo. In caso di soggetti già con un quadro clinico grave o a elevato rischio di complicanze molto serie si sono dimostrati efficaci i farmaci antivirali. Va ricordato, che i farmaci antivirali non sono vaccini e non debbono essere usati a scopo preventivo a discrezione del paziente; ma devono essere assunti sotto il controllo e dietro prescrizione di un medico. |
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